Crea sito

Cerchi olimpici

iDevice icon Articolo Wikibooks

Bandiera olimpica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La bandiera olimpica issata a Vancouver 2010

La bandiera olimpica è formata da cinque cerchi, che sono il simbolo più noto ed immediato del movimento olimpico, e vengono universalmente associati alle Olimpiadi.

Indice

Il significato

Secondo l'interpretazione ufficiale del CIO[1], i cinque cerchi rappresentano i cinque continenti. Il Preambolo della Carta Olimpica[2] recita:

(EN)
« In 1914, the Olympic flag presented by Pierre de Coubertin at the Paris Congress was adopted. It includes the five interlaced rings, which represent the union of the five continents and the meeting of athletes from throughout the world at the Olympic Games. »
(IT)
« La bandiera olimpica presentata da Pierre de Coubertin fu adottata al Congresso di Parigi del 1914. Include i cinque cerchi intrecciati, che rappresentano l'unione dei cinque continenti e l'incontro degli atleti di tutto il mondo ai Giochi Olimpici »
(Olympic charter, pag. 8)

Inizialmente la disposizione dei cerchi era diversa da quella attuale, in una sequenza orizzontale, come anelli di una catena. Ogni cerchio ha un diverso colore: blu, giallo, nero, verde, rosso. Pierre de Coubertin scelse questi cinque colori, più il bianco dello sfondo, perché all'epoca erano i colori utilizzati in tutte le bandiere del mondo. In questo modo la bandiera olimpica, raffigurante i cinque cerchi in campo bianco, rappresenta tutte le nazioni del mondo. L'abbinamento dei colori ai cinque continenti, invece, è una diffusa ipotesi, smentita dal C.I.O.

verde Oceania
giallo Asia
nero Africa
azzurro Europa
rosso America

.

La storia

I cinque cerchi apparvero per la prima volta nel 1913, nell'intestazione di una lettera scritta da De Coubertin. Li aveva disegnati e colorati lui stesso. Sempre quell'anno, il nuovo simbolo venne descritto nel numero di agosto della Rivista Olimpica.

I cinque cerchi e la bandiera olimpica (un'altra idea di De Coubertin) furono presentati ufficialmente al Congresso Olimpico di Parigi nel 1914. Gli ideali di universalità e fratellanza simboleggiati dai cinque cerchi erano una proposta molto innovativa per l'epoca, l'inizio del XX secolo, in un clima mondiale sempre più teso e segnato da forti nazionalismi.

Pochi mesi dopo scoppiò la prima guerra mondiale. Il conflitto impedì lo svolgimento delle Olimpiadi del 1916, e quindi si dovette aspettare fino al 1920 per vedere sventolare la bandiera coi cinque cerchi in uno stadio olimpico.

I cinque cerchi comparvero per la prima volta sulle medaglie olimpiche nell'Olimpiade del 1924 a Parigi, ma non divenne un uso consolidato nei Giochi olimpici estivi fino al 1976 a Montreal. Nella storia dei Giochi olimpici invernali, invece, le medaglie hanno sempre avuto l'effige dei cinque cerchi.

Seguendo il crescente successo di pubblico delle Olimpiadi, aumentarono anche le applicazioni del simbolo dei cinque cerchi. Nel 1924 apparvero i primi souvenir con i cerchi olimpici, nell'Olimpiade invernale del 1928 il primo manifesto con la bandiera olimpica e nell'edizione estiva dello stesso anno i primi francobolli con i cinque cerchi.

Attualmente l'uso dei cinque cerchi è strettamente regolamentato dal CIO. Di regola possono essere usati come parte dei loghi e dei segni distintivi dei Comitati Olimpici nazionali (il CONI in Italia), delle Comitati Organizzatori dei Giochi Olimpici, dalla città di Losanna, in Svizzera, che, in quanto sede del CIO, può esser definita con il titolo di "città olimpica", e da quelle città che, intenzionate ad ospitare l'evento, sono entrate nella short-list.

Note

  1. ^ Vedi questo documento
  2. ^ Olympic charter, 1º settembre 2004, vedi il testo ufficiale in inglese.

Altri progetti

Voci correlate

 


Questo articolo è sotto la licenzaLicenza di Documentazione Libera GNU. Esso usa materiale daarticolo"bandiera olimpica".

Questo articolo è sotto la licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License